Film

Sfida alla leggenda

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Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda. Sono passati alcuni anni dall’eroico sacrificio di Goku, per salvare la Terra dalla minaccia di Cell. Goten (secondogenito di Goku e Chichi), Videl e Trunks sono alla ricerca delle sette sfere del drago. Ai tre ne manca solo una per poter evocare Shen-Long e la trovano in un villaggio attaccato continuamente da un mostro. Goten, Trunks e Videl fanno una proposta allo sciamano locale: uccidere il mostro in questione, in cambio della sfera che il vecchietto porta al collo. I tre finiranno per risvegliare inconsapevolmente il malvagio Broly. Il saiyan, dopo essere stato sconfitto da Goku anni prima su Neo Vegeta, è sopravvissuto e, con le ultime forze rimaste, era riuscito a prendere un jet coaster seguendo Goku sulla Terra. Giunto a destinazione, il super saiyan della leggenda era però rimasto ibernato nel ghiaccio.

Il film in questione risulta essere di una noia mortale e caratterizzato da pochi (e brevi) combattimenti. Broly sicuramente è uno dei migliori villain mai visti nella saga cinematografica di Dragon Ball Z, ma come è risaputo, le minestre riscaldate spesso non sono ‘buone da mangiare’. In questo film non compaiono né Goku, né Vegeta e toccherà a Gohan e Goten prendere in mano le sorti della Terra e sconfiggere il saiyan.

La parte più apprezzabile del film è quella riguardante il combattimento finale. Trunks in fin di vita raccoglie le sue ultime energie per dare quantomeno un piccolo contributo alla sconfitta di Broly, mentre quest’ultimo contrasta le onde energetiche di Gohan e Goten trasformati in Super Saiyan. Proprio in quel momento, dal cielo oscurato scende lo spirito di Goku, che incoraggia i suoi due figli a farsi avanti contro il nemico. Goku scaglia anche lui un’onda energetica che, unita a quelle di Gohan e Goten, va ad annientare Broly definitivamente.

Sfida alla leggenda è il secondo dei tre lungometraggi dedicati al folle Super Saiyan. Il film prosegue le avventure dei figli di Goku, con Gohan divenuto oramai nuovo protagonista della serie. Almeno per il momento. Come abbiamo già avuto modo di dirvi in una delle schede precedenti, piano iniziale di Toriyama era quello di creare una nuova generazione di saiyan e lasciare Goku nell’Aldilà ad allenarsi con Re Kaioh.

Tuttavia Gohan, per quanto interessante potesse essere, non riusciva ad avere quel forte appeal sul pubblico. Questo ebbe come conseguenza la resurrezione di Goku, il quale dopo la distruzione di Cell aveva chiesto di non essere più resuscitato in quanto attirava nemici, accollando al figlio Gohan il destino del pianeta.

Personaggio a dir poco irritante del film è Videl, la quale si dà continuamente arie sull’essere figlia di Mister Satan, l’uomo più forte del pianeta. Sapesse come sono andate realmente le cose con Cell, a quel punto non potrebbe fare altro che rimanere muta. Anche lei, in maniera del tutto arrogante e piena di boria, cerca di tenere testa ad un bestione come Broly e a dire la verità la ragazza riesce anche a cavarsela benino inizialmente, nonostante il divario di forza non indifferente. E’ scontato dire che Videl sarà infine sconfitta e rivestirà un ruolo del tutto marginale nel prosieguo del film.

Sfida alla leggenda è un’opera prodotta solo per meri scopi economici. Del resto si era notato come il personaggio di Broly avesse funzionato in maniera abbastanza brillante nel lungometraggio Il Super Saiyan della Leggenda. I fan erano rimasti molto soddisfatti dalla presentazione e dalla storia che c’era dietro il figlio di Paragas. Perché dunque non riproporre il personaggio anche a costo di rovinarlo, come del resto è accaduto?

Si comprende come questo film tragga qualche spunto dalla passata saga di Cell. La scena finale in cui Broly viene sconfitto è molto simile a quella della morte della creatura del dottor Gelo. Anche questa volta, il deus ex machina è Goku, o meglio, la sua anima, che dona forza alla prole per tenere testa ad un avversario altrimenti invincibile. Segno che il cordone ombelicale per Gohan non si è mai staccato del tutto e che conferma come lo stesso Goku sia destinato a riapparire in pompa magna molto presto, sia nei nuovi film che nella serie TV stessa. Abbiamo parlato dello spirito di Goku, ma il tutto potrebbe essere stata solo l’immaginazione di Gohan e Goten, i quali, ispirati dalla memoria del padre defunto abbiano materializzato la sua figura nel loro cuore, in modo da farsi coraggio e uccidere il mostro che terrorizzava la pace sulla Terra. Supposizioni queste a cui non potremo mai dare una vera conferma.

La storia del film dovrebbe essere ambientata cronologicamente poco prima dell’inizio del torneo di arti marziali, in cui Goku sarebbe tornato in vita provvisoriamente, dando inizio alla saga di Majinbu. In questo periodo immediatamente precedente all’ultima grande saga della serie TV, Gohan ha iniziato la sua vita come normale liceale a Satan City e si allena assieme a Goten e Videl in vista della nuova edizione del Tenkaichi.

Da notare come i ‘due figli di papà’ della situazione, Trunks e Videl, mal si sopportino e finiscano per litigare spesso all’interno del lungometraggio per divergenze personali o per frecciatine da parte del bambino nei confronti della futura sposa di Gohan. La figlia di Mister Satan avrebbe ricevuto una bella lezione di umiltà da Spopovich durante il torneo di arti marziali, quando, dopo essere stata sconfitta e ridotta in fin di vita, comprende che in realtà suo padre non è quel grande guerriero che i terrestri credono sia. Una scomoda verità questa, che non verrà mai rivelata al resto del mondo.

Sommario
Data
Titolo
Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda
Punteggio
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