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Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio

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Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio è ambientato cronologicamente dopo la distruzione di Cell per mano di Gohan. La storia si svolge sulla Terra, durante un torneo di arti marziali organizzato dall’eccentrico miliardario Excess Money. Costui, per impressionare il figlio di 10 anni, ha organizzato tale evento, in cui vari guerrieri dovranno combattere tra loro. Alla fine, quelli rimasti, per vincere i premi messi in palio nell’evento, dovranno scontrarsi con dei finti combattenti alieni, inseriti nel torneo come specchi per allodole, con l’obiettivo di attirare il pubblico. In verità, gli ‘extraterrestri’ in questione altri non sono che gli allievi di Mister Satan.

Al torneo partecipano anche Crili, Tensing, Iamko Junior, Trunks e Gohan. Iamko deciderà di restare completamente fermo, comprendendo di non avere alcuna possibilità contro i suoi avversari, perderà poi l’equilibrio cadendo dalla pedana e venendo così squalificato; Tensing verrà sconfitto da Trunks strasformatosi in Super Saiyan; Junior deciderà di ritirarsi dall’evento, facendo vincere Crili, poiché il namecciano aveva compreso che contro di lui non si sarebbe divertito abbastanza. Ad ogni modo, i nostri eroi si qualificano per la sfida finale, ma non sanno che questo momento di festa e di allegria sarà rovinato dai pirati spaziali al servizio di Bojack. Questi altri non è che un demone che minacciò la galassia secoli fa. Un essere molto pericoloso e malvagio, tanto che attirò su di sé l’attenzione di Re Kaioh del nord che riuscì a sigillarlo.

Dopo che Goku si fece esplodere sul pianeta del Re Kaioh assieme a Cell, il sigillo che teneva imprigionato Bojack si è spezzato, liberandolo e permettendogli di attaccare la Terra, assieme ai sui guerrieri alieni. Il problema è che Bojack ha un livello di combattimento pari a quello di Cell nella sua forma perfetta e i nostri eroi, appena reduci dal violento combattimento con la creatura del dottor Gelo, avranno serie difficoltà ad affrontare il demone, che si rivelerà essere apparentemente invincibile. Solo l’intervento di Goku dall’Aldilà permetterà a Gohan di trasformarsi di nuovo in Super Saiyan di secondo livello e di distruggere il perfido Bojack.

Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio

Le parole di Goku, teletrasportatosi dal regno dei morti in quello dei vivi, al figlio Gohan, sono memorabili: ‘Tieni duro figliolo, ricorda che ora il destino della Terra è nelle tue mani’. Con questo monito, il nostro eroe lascia in eredità il pesante fardello di difensore del pianeta a suo figlio. Goku sa che la sua storia è (apparentemente) terminata. Per lui si chiude il sipario in favore di Gohan, nuovo eroe di Dragon Ball. Queste erano almeno inizialmente le intenzioni di Akira Toriyama. Tuttavia, i fan del manga pare non apprezzassero molto Gohan come successore del padre e… il resto è storia!

Tornando al film, La minaccia del demone malvagio pur non potendo vantare una trama e dei combattimenti pari a quelli del precedente lungometraggio con Broly, assicura una storia degna di nota, con un nemico carismatico, davvero bastardo, che si attirerà non poche antipatie da parte dello spettatore. Ma meglio così: ciò vuol dire che Bojack come villain funzione benone! Gohan è il protagonista assoluto di questo film e in questo ruolo primario il ragazzino se la cava abbastanza bene, ma non riesce comunque a fare meglio di suo padre Goku, che avrà un ruolo fondamentale all’interno di tale film dopotutto.

Volendo spendere qualche parola sul personaggio di Bojack, egli potremmo dire essere una via di mezzo tra Cell e Majinbu. A livello di trama, la storia altri non è che una riproposizione del Cell game modificata in maniera opportuna per creare qualcosa di sensibilmente nuovo, ma alla fine, Bojack ha non pochi punti in comune con il cyborg del dottor Gelo: il livello di combattimento uguale (27.000.000), i guerrieri alieni al suo servizio (che potrebbero essere un’alternativa ai cell junior) ed il modo in cui viene eliminato, che è palesemente una scopiazzatura della morte di Cell.

Gohan, in seria difficoltà ed in fin di vita, verrà infatti aiutato dallo spirito del padre Goku che distrarrà Bojack sferrandogli un pugno. In seguito, lo stesso Goku darà energia al figlio che si trasformerà in Super Saiyan di secondo livello, sferrando contro Bojack una potente onda energetica che lo neutralizzerà.

Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio

Per quanto riguarda Majinbu, Bojack ne condivide la natura (sono entrambi dei demoni) ed inoltre anche la sua storia è molto simile a quella della creatura di Babidy: un essere sanguinario che seminava morte e distruzione. E proprio come il demone della nuvola, Bojack venne sigillato, non dai Kaiohshin, ma da Re Kaioh.

Un pregio di questo film è che i villain secondari non sono insignificanti, ma si lasciano ricordare sia per la loro foza, che per la loro arroganza. E’ giusto quindi ricordarli, seppur brevemente:

Gokua, il cui nome deriva dalla parola Gokuaku, che significa ‘malvagità’.

Zangya, il cui nome deriva dalla parola Zangyaku , che significa ‘crudeltà’

Bido, il cui nome deriva probabilmente dalla parola giapponese Hido, che significa ‘offensivo’

Bujin, il cui nome forse deriva da Mujin, che significa ‘debole’ (per il significato dei nomi, si ringrazia Wikipedia).

Sommario
Data
Titolo
Dragon Ball Z: La minaccia del demone malvagio
Punteggio
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