Film

Il diabolico guerriero degli inferi

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Dragon Ball Z – Il diabolico guerriero degli inferi è un film che prende molti elementi dalla saga di Majinbu, a cominciare da Janemba che, possiamo ben dirlo, può essere la controparte ‘cinematografica’ del demone della nuvola. L’essere rappresenta tutta la potenza e la crudeltà dell’inferno. La genesi di Janemba avviene tramite un disgraziato incidente, quando nel regno degli Inferi si libera per colpa di un oni distratto una grande quantità di malignità residua che va ad impossessarsi del corpo dello stesso orco impiegato presso l’ufficio di re Enma.

L’oni diviene una creatura gigante e dall’aspetto pacioccoso, che tuttavia non sembra possedere un grande intelletto e pare anche non avere il dono della favella. Il mostro si limita solamente a pronunciare il suo nome, in maniera ebete e continuativa. Janemba imprigionerà re Enma e toccherà a Goku salvare il giudice dei morti, anche se all’inizio non avrà il successo sperato. Il colossale e mattacchione Janemba regredirà di statura assumendo un aspetto più magro e minaccioso, aumentando notevolmente il suo livello di combattimento.

Il film è ambientato poco dopo il combattimento tra Goku Super Saiyan 3 e Majinbu, con le dovute incongruenze cronologiche tipiche di ogni film legato a DBZ. Il nostro eroe è tornato nel regno dei morti e qui incontra anche Vegeta, assieme al quale ingaggerà una lotta contro il perfido demone, che risulterà avere una forza combattiva pari a quella di Majinbu: 45.500.000! Goku, pur raggiungendo il terzo livello, non riuscirà a tenere testa al mostro, il quale si rivelerà apparentemente invincibile. Solo la fusione con Vegeta e la conseguente nascita di Gogeta garantirà ai nostri eroi la vittoria e la sconfitta del perfido Janemba, che tornerà ad essere l’innocuo oni di un tempo.

Dragon Ball Z – Il diabolico guerriero degli inferi

Probabilmente, uno degli OAV meglio riusciti della serie Z, ricco di colpi di scena, combattimenti di alto livello e di simpaticissime scene che riusciranno a strappare più di un sorriso allo spettatore. Indimenticabile la scena in cui Adolf Hitler risorge (con tanto di svastika opportunamente censurata) e tenta di conquistare il mondo assieme al suo esercito di nazisti. Fortunatamente, il perfido e crudele dittatore sarà fermato da Trunks e Vegeta.

Ci siamo dimenticati di dire infatti che Janemba provocherà un gravissimo disordine tra il mondo dei vivi e quello dei morti, riportando tutte le anime del Paradiso e dell’Inferno sulla Terra: chi come spirito, chi come individuo completamente resuscitato. Vedremo infatti un Freezer tornato in vita che avrà un breve alterco con Gohan il quale, contando su una nuova potenza, si sbarazzerà del tiranno galattico in pochi secondi.

Cammeo degnod di nora è anche quello dell’iconico conte Dracula. Vlad Tepes, ucciso anni prima (probabilmente dal professor Van Helsing) torna in vita grazie ai poteri malefici di Janemba con tanto di paletto di frassino al cuore, ma la sua resurrezione durerà per poco dato che si scioglierà al sole. Altri cattivoni che faranno una breve apparizione nel film saranno anche il dottor Gelo, Bojack, Cell e Cooler.

Probabilmente, il punto vincente di questo lungometraggio è la giusta dose di scene drammatiche alternate a quelle in cui il divertimento ed il ridanciano la fanno da padroni. Da non dimenticare la stupenda introduzione del film ambientata nell’Aldilà. Goku e il suo amico-rivale Piakuhan apriranno il lungometraggio con l’ennesimo scontro che ha come cornice un nuovo torneo tra le quattro galassie. Ricordiamo come nella serie TV, l’evento in questione fosse stato interrotto dal grande Re Kaioh, tramite uno stratagemma molto infantile, in quanto aveva paura della forza dei due guerrieri in questione.

Peculiarità di questo film è che, tranne quello con Janemba, gli altri combattimenti di contorno siano divertenti e non trasmettano alcuna tensione nel cuore degli spettatori. Anche Mister Satan avrà il suo piccolo momento di gloria, mentre combatterà contro alcuni malvagi tornati in vita. Dal punto di vista tecnico, finalmente assistiamo ad una grafica e disegni davvero raffinati. Un’evoluzione che già si sentiva in maniera sensibile a partire dal film I tre Super Saiyan. Anche le musiche fanno la loro bella figura, rendendo il titolo un vero e proprio must per gli appassionati di Dragon Ball Z. Abbiamo parlato prima di incongruenze rispetto alla serie TV. Una delle più clamorose presenti nel film riguarda Trunks e Goten. I due bambini dovrebbero essere intenti a combattere contro Majinbu all’interno della Stanza dello spirito e del tempo ed invece si divertono a giocare con le anime dannate uscite dall’inferno.

Strana anche la situazione di Gohan in cui in quel torno di tempo dovrebbe essere sul pianeta dei Kaiohshin ad allenarsi con la spada Z, mentre tutti sulla Terra credono sia stato uccidso da Majinbu.

Anche gli stessi esseri umani dovrebbero essere già stati tutti annientati da Majinbu eppure qui la vita, prima dell’avvento di Janemba sembra scorrere in tutta tranquillità, senza la minaccia, né alcuna citazione al demone della nuvola. Volendo tuttavia collocare (in maniera stentata) il film all’interno della serie TV, esso dovrebbe essere ambientato in un momento di pausa, in cui anche Majinbu (molto probabilmente) sta per i fatti suoi e non ha ancora decimato la razza umana. Se magari siete stati delusi dalla saga canonica di Majinbu e volete una valida alternativa cinematografica a tale arco narrativo, con un nemico altrettanto malvagio, potente e carismatico, ebbene: Il diabolico guerriero degli inferi potrebbe fare proprio al caso vostro!

Sommario
Data
Titolo
Dragon Ball Z – Il diabolico guerriero degli inferi
Punteggio
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