Film

Il destino dei saiyan

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Dragon Ball Z – il destino dei saiyan è il quinto film dedicato alla seconda serie animata di Dragon Ball. In questa nuova pellicola della saga cinematografica troviamo come main villain Cooler, il fratello di Freezer. Il film si apre con un flashback, una scena dello special Le origini del mito. Frezer ha appena distrutto il pianeta Vegeta da cui si allontana una navicella con all’interno un neonato, il quale altri non è che Goku.

Cooler dalla sua nave spaziale assiste alla scena e nota il piccolo saiyan scampato alla furia distruttrice del tiranno galattico. Tuttavia, l’alieno decide di risparmiarlo, in quanto la faccenda dei saiyan riguarda il fratello e non lui. ‘Freezer prende sempre tutto alla leggera’ commenterà tuttavia uno scocciato ed irritato Cooler.

Anni dopo, venendo a sapere della sconfitta di Freezer su Namecc per mano di Goku, Cooler decide di andare sulla Terra per vendicare il fratello e sterminare definitivamente la razza saiyan dall’universo. Il malvagio alieno qui incontra Goku e riesce a ferirlo gravemente. Come ogni film di Dragon Ball Z, anche qui assistiamo a scene rimaneggiate del manga e riproposte all’interno di una nuova storyline. Sequenze di combattimento alternate a scene più tranquille, che vanno ad analizzare i rapporti tra personaggi, come l’amore filiale di Gohan per suo padre Goku.

Gohan, per curare il genitore in fin di vita dopo il primo scontro con Cooler, si dirigerà fino all’obelisco di Balzar per chiedergli dei fagioli curativi. Tuttavia, per farlo, il ragazzino dovrà stare attento a non far percepire la sua forza combattiva ai tirapiedi di Cooler. Forse è bene specificare che Cooler (molto più potente di suo fratello Freezer) non è certo venuto da solo sul pianeta Terra.

Assieme a lui c’è la sua squadra speciale di assalto, corrispettiva della squadra Ginyu al soldo di Freezer, ma molto più forte e letale.

Dragon Ball Z – il destino dei saiyan

Nello scontro finale, vediamo Goku aver recuperato del tutto le forze. Per la prima volta nella saga cinematografica di Dragon Ball, possiamo assistere alla trasformazione del protagonista nel classico Super Saiyan con i capelli ritti e biondi. La forza di Goku aumenterà esponenzialmente divenendo molto più potente dello stesso Cooler, che farà una brutta fine andando a schiantarsi contro il sole, dopo essere stato scagliato in orbita da un’onda energetica dello stesso Goku. La decisione del malvagio alieno di lasciare in vita Goku anni prima, si è infine rivelata essere letale sia per lui che per suo fratello Freezer.

Il destino dei saiyan altri non è che la saga di Freezer camuffata e rimaneggiata a puntino per proporre allo spettatore una nuova pellicola con protagonisti Goku e co. Se già il tiranno galattico era un villain coi fiocchi, dal carisma e dalla forza incomparabile, qui gli sceneggiatori hanno cercato di creare un Freezer 2.0 per renderlo più credibile, facendolo passare come un essere ben più potente di suo fratello.

I giapponesi ci hanno provato, ma l’esperimento non è riuscito più di tanto e Cooler risulta essere un personaggio anonimo, una copia, una palette di Freezer di colore diverso. Se si volesse far intendere a chi non abbia mai visto Il destino dei saiyan, che tipo di lungometraggio sia, basterebbero le seguenti parole: un sunto cinematografico della saga di Freezer ambientata sulla Terra.

Unica novità portata dal villain è il fatto che, rispetto al fratello, sia in grado di poter eseguire una trasformazione in più. Questo fa intuire che dal flashback iniziale fino alle battute finali del film, l’alieno sia rimasto nella sua quarta forma. Una decisione di cui si ignora il motivo: avrà forse affrontato nemici più terribili di un Super Saiyan? Oppure l’obiettivo era mettere in ombra il ‘povero’ Freezer a favore del fratellone?

Anche in questo caso, deludenti i nemici secondari che non hanno un minimo di caratterizzazione soggettiva. Gli scagnozzi di Cooler sono la squadra Ginyu dei poveri. Unico personaggio degno di nota è forse Sauzer (chiaramente ispirato a Zarbon, seppur non possa vantare alcuna trasformazione). Il nemico in questione combatte contro Junior riuscendolo a mettere in difficoltà. Alla fine del fim il namecciano avrà la meglio uccidendo il guerriero al servizio di Cooler con il cannone speciale.

Dragon Ball Z – il destino dei saiyan

Anche in questa occasione, Goku si trasforma in Super Saiyan per uno scatto d’ira: se nella serie animata la spinta iniziale è la morte di Crilin per mano di Freezer, qui il protagonista si trasforma nel leggendario guerriero vedendo un passerotto in fin di vita. Pare inoltre che la potenza del Super Saiyan abbia anche effetti curativi, in quanto con l’energia di una sola mano, Goku riesce a guarire completamente il povero uccellino.

Si nota in questo caso un aperto contrasto tra le motivazioni di Goku e quelle di Vegeta: se il primo diventa Super Saiyan per proteggere chi gli è caro, attingendo il suo potere nascosto dal suo cuore puro, il secondo giunge a tale livello, grazie alla sua ‘malvagità pura’, come dirà lo stesso principe dei saiyan nella serie TV durante la saga dei cyborg.

Tornando in tema, Il destino dei saiyan è un film che risulterà deludente agli amanti dell’anime originale. Cooler tuttavia apparirà anche nel film seguente di Dragon Ball Z, sempre come nemico principale. Il fratello maggiore di Freezer farà anche un piccolo cammeo in Dragon Ball GT, durante la saga di Super C-17, mentre resuscita dagli inferi assieme ad altri famosi cattivoni sconfitti in passato.

Sommario
Data
Titolo
Dragon Ball Z: il destino dei saiyan
Punteggio
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