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Episodio 6, Padre e figlio si allenano

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Dopo il sacrificio di Goku per eliminare Radish, i guerrieri Saiyan vengono informati e annunciano il loro arrivo sulla Terra a distanza di un anno. Sulla Terra, i nostri eroi devono affrontare la perdita di Goku.

Una speranza chiamata Gohan

Il corpo di Goku svanisce: per Junior, è chiaro che sia opera del Supremo, il solo ad essere capace di far sparire così un corpo. All’unanimità viene deciso di recuperare le sfere del drago per riportare in vita l’amico appena scomparso.
Bulma prende il dispositivo a sensore di Radish e decide di analizzarlo. Nel frattempo, sotto lo sguardo incredulo dei presenti, Junior si fa ricrescere il braccio precedentemente perduto in battaglia. Successivamente, manifesta la sua volontà di occuparsi del piccolo Gohan: a suo dire, infatti, il piccolo avrebbe le doti per diventare un grande guerriero e vuole allenarlo, in vista dello scontro che si svolgerà da lì a un anno. Anche Gohan, continua Junior, dovrà fare la sua parte per sconfiggere i terribili guerrieri Saiyan. Così, nella preoccupazione generale (specialmente su come dirlo a Chichi!) Junior prende il bambino e lo porta via con sé, promettendo di fare di lui un grande guerriero.

Goku nell’aldilà al cospetto di Re Yammer

Nel frattempo, in un’altra dimensione, Goku si trova assieme al Supremo dinanzi al Sommo Re Yammer. E’ il Supremo a parlare: egli dice a Re Yammer che Goku è un grande guerriero e che merita dunque di essere condotto da Re Caio per essere istruito e allenato. Re Yammer riconosce i meriti di Goku e acconsente di buon grado, ma lo avverte: per giungere da Re Caio dovrà percorrere il Serpentone, pieno di insidie.
Ma il ragazzo non mostra timore e anzi chiede a Re Yammer informazioni sull’anima di Radish, scoprendo così che è stata relegata nel Regno degli Inferi.
E’ tempo per Goku e per il Supremo di congedarsi. Goku viene accompagnato da una guida lungo la strada per il Serpentone. Anche la guida lo mette in guardia e consiglia al ragazzo di non cadere dal Serpentone: potrebbe pentirsene. Le nuvole sottostanti nascondono gli Inferi e, qualora il ragazzo dovesse cadere giù, non sarebbe più in grado di tornare indietro.
A quel punto Goku chiede alla guida informazioni su Re Caio. Veniamo a sapere che egli è la divinità più importante di tutte quelle esistenti nell’universo, è la massima autorità. Goku non sta più nella pelle.

L’allenamento di Gohan ha inizio

Sulla Terra, Crilin e gli altri discutono su come informare Chichi di tutto ciò che è successo. La donna, da sempre molto apprensiva nei confronti del figlioletto, si è sempre dichiarata contraria alla possibilità che Gohan potesse diventare un guerriero.
In barba a tutto ciò, Junior inizia l’addestramento di Gohan, rivelandogli il sacrificio del padre. Il bimbo si dispera ma Junior lo intima di essere forte e di imparare a sopportare la sofferenza.
Inoltre, Junior gli parla delle sette sfere del drago, che riusciranno a resuscitare l’amato padre, e dell’imminente minaccia dei Saiyan che vogliono distruggere il pianeta Terra. Il piccolo, ignaro delle proprie capacità, dapprima si rifiuta di collaborare, ma reagisce non appena Junior lo mette in una situazione di pericolo.
Gohan imparerà l’arte della concentrazione e diventerà un grande guerriero perfettamente consapevole e padrone dei suoi poteri: parola di Junior.

Pronti, partenza, via!: Goku percorre il Serpentone

Goku giunge finalmente all’ingresso del Serpentone e avanza un’ultima richiesta alla guida. Il ragazzo chiede di comunicare all’indovina Baba di pregare il Genio di non farlo tornare in vita per almeno un anno. Ignaro della sorte del figlio, Goku inizia a percorrere il Serpentone. L’impresa appare piuttosto facile in un primo momento, grazie alle doti di volo del Saiyan; tuttavia, le energie sembrano abbandonarlo a poco a poco, costringendolo a proseguire a piedi.
Ma chissà cos’altro avrà in serbo il cammino per lui..

Riuscirà Goku a raggiungere Re Caio, evitando le insidie del Serpentone?

 

 

 

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