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Episodio 28, La scomparsa di Junior e del Supremo

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Dragon Ball Z continua la sua corsa cari lettori, e anche nel suo ventottesimo episodio non risparmia drammi, sangue, azione e colpi di scena.

Ma dov’eravamo rimasti, giusto per fare il punto della situazione? La battaglia tra i Sayan e i terrestri

sta volgendo definitivamente al peggio per i secondi, brutalmente decimati dal malvagio Nappa sotto lo sguardo sprezzante del di lui sodale Vegeta.

L’ultimo a cadere sotto i colpi nemici è stato l’ormai redento Piccolo, che nel disperato tentativo di salvare l’allievo Gohan da morte certa si è frapposto tra il giovane allievo e un potente colpo energetico.

Intanto una luce di speranza rischiara i nostri eroi. L’arrivo di Goku è prossimo, questione di pochi secondi, e poi la rivincita contro gli invasori alieni potrà avere inizio.

Ma rimarrà qualcuno in piedi, ad aiutare il guerriero di arancione vestito?

Un addio con tante lacrime

Piccolo, il terribile figlio del Grande Mago che tanto in passato fece penare Goku e compagni, l’irriducibile nemico dell’eroe, l’insegnante sadicamente severo del povero Gohan, è cambiato.

E la comprensione di questo avviene proprio nel momento fatale, quando il namecciano si accascia al suolo dopo il colpo di Nappa.

La fine è vicina, come quella del Dio della Terra la cui esistenza è intimamente legata alla sua, ma prima di spirare Piccolo ha tempo di fare una confessione a Gohan.

Al bambino che ha salvato a costo della vita Piccolo deve molto, deve la sua redenzione, la scoperta di avere un buon cuore, di poter aiutare gli altri oltre a farli del male. Perchè sì, l’anno passato insieme ad allenarsi, parola di sensei, è stato indimenticabile.

La scena è toccante e sentita anche dal figlio di Goku, che nel momento della morte dell’amico, contemporanea alla letterale scomparsa del Dio terrestre, lancia un urlo belluino e si prepara alla vendetta.

Nappa è incredulo, come Vegeta che osserva colpito l’improvviso aumento di energia del bambino. L’onda da questo lanciata è potente, e viene respinta a fatica da Nappa verso il nulla. Ecco, il tentativo di Gohan non è servito, vendicare il maestro caduto si è rivelato impossibile, e non resta che arrendersi.

Basta, con questo la battaglia può dirsi finita. Gohan e Crilin sono gli unici sopravissuti, ma il primo è esausto e il secondo giace a terra gravemente ferito. Nappa si avvicina a Gohan e si prepara a schiacciarlo con una pedata, giusto per fare una macabra sorpresa all’accorrente Kakaroth il cui arrivo è previsto a secondi.

Il piede parte, Gohan cala il capo rassegnato, ma un’ombra gialla irrompe all’improvviso sulla scena.

Il calcio del Sayan sferza il vuoto, perchè nel frattempo il piccolo è stato salvato da un’apparizione. Una nuvola dorata.

I combattenti si guardano in giro interdetti, per poi tirare in su la testa verso il cielo. E qui trovano la causa del salvataggio.

Goku è arrivato.

Una nuova potenza

Nel frattempo alla Kame House, sorta di coro greco e di pubblico ridanciano alle avventure dei guerrieri, si consumano i momenti di Comic Relief della puntata.

Chichi vuole andare in cerca del figlio in tenuta da Rambo, trattenuta a fatica dal resto della banda. Una sua raffica di mitra colpisce di striscio anche l’incolpevole Baba, arrivata alla residenza del fratello Muten per comunicare il ritorno di Goku. La comparsa della sua potente sfera magica fa venire a Bulma un’idea: perchè non guardare lì l’evoluzione del combattimento, ora che la diretta televisiva è finita per cause di forza maggiore?

L’espediente viene subito messo in moto, e la povera sibilla si trova adesso nella particolare condizione di elettrodomestico. Così ora i nostri possono guardare in prima persona l’arrivo di Goku, le condizioni buone di Gohan e Crilin, nel frattempo di nuovo in piedi grazie ai fagioli senzu, e i tanti morti che affollano il luogo dello scontro. Sopratutto la vista del cadavere di Piccolo, insieme alla consapevolezza che adesso le sfere del drago sono inservibili, fa precipitare il gruppo in un triste silenzio. Che fare?

Ma torniamo alla battaglia, con un determinato Goku che si prepara ad affrontare Nappa da solo, nonostante i disperati consigli di Crilin. Il nemico si vanta delle sue molteplici uccisioni, ma così facendo fa infuriare il nostro eroe, che può così dare un primo sfoggio della nuova potenza.

Vegeta si accorge della minaccia, e prova ad avvertire il sodale che questo avversario non sarà semplice. Nappa da bestione qual’è non dà troppa retta ai consigli, ma i suoi attacchi non vanno decisamente a buon esito.

Goku si muove velocissimo, si fa beffe del gigante e riesce subito a metterlo al tappeto tra gli sguardi esterrefatti dei presenti. Nappa è furioso, impreciso, e nel momento in cui abbassa la guardia lascia spazio all’odiato Kakaroth per colpirlo in modo durissimo.

Un potente pugno in pancia, che lascia Nappa a terra e senza fiato. E’ bastato così poco per metterlo ko? E Goku è diventato davvero così forte?

Non resta che scoprilo nei prossimi episodi.

Considerazioni finali

Toriyama è autore di particolari, di semi lanciati di puntata in puntata, di segnali che poi al momento opportuno trovano spazio e soluzione, colpendo ancora di più lo spettatore.

L’esempio in questione è il rapporto tra Piccolo e Gohan, che dopo tanti non detti e momenti di avvicinamento trova così il suo compimento. Tra i due c’è affetto vero, quasi filiale, e la morte del verde alieno può così sconvolgere davvero il pubblico a casa.

L’altro “segnale” riguarda un altra futura coppia di fatto, qui al loro primo incontro di persona: Goku e Vegeta. I due si guardano, si osservano, perfetta copia speculare l’uno dell’altro, promettendosi eterna rivalità. Una scena veloce ma intensa, con un rapido giro di macchina dal sapore western tra i loro sguardi che somiglia tanto ad una promessa: la sfida finale della saga sarà tra loro due.

Cosa dire del resto? Puntata rapida, densa, con i soliti momenti leggeri riservati agli abitanti della Kame House, risolta dall’arrivo catartico di Goku e dal collettivo sospiro di sollievo alla vista della sua nuova forza.

La rivincita del bene può così iniziare. Ma sarà vera gloria?

A presto per una nuova puntata di Dragon Ball Z!

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