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Episodio 26, Fine della tregua

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Bentornati al consueto appuntamento con la serie Anime di Dragon Ball Z, giunta al ventiseisimo episodio della sua corsa.

Ma cos’è successo prima? La lotta tra i Sayan e i Guerrieri terrestri continua senza esclusione di colpi, anche se i nostri eroi non sono propriamente in vantaggio.

Yamcha, Jiaozi e Tenshishan hanno perso la vita nella battaglia contro il feroce Nappa, e il resto della squadra non versa in condizioni migliori.

Per permettere di riprendersi un minimo, ma soprattutto per dare modo al ritardatario Goku di giungere sul luogo della scontro, Vegeta ha accordato ai rivali una tregua di 3 ore.

Sbrigati Goku, il tempo stringe!

Attese, vendette e lacrime

I due fronti si ritirano sulle rispettive posizioni, ma gli stati d’animo sono ben diversi. I Sayan sentono di avere la vittoria in pugno, e proprio per questo Nappa chiede ancora spiegazioni a Vegeta sul motivo della tregua. Perché aspettare il fantomatico Kakaroth, quando i suoi compagni sono una preda così indifesa?

Il perché è presto detto, e rivela ancora una volta lo spietato orgoglio del principe dei Sayan. Goku dev’essere duramente punito per aver tradito i suoi simili, rivela Vegeta, e proprio per questo deve poter assistere disperato al massacro dell’amato figlioletto e di quanto rimane dei compagni di battaglia.

La sete di sangue di Nappa deve quindi aspettare. Come devono aspettare anche gli eroi terrestri, preoccupati dal ritardo del loro paladino e dalle tanti morti già subite.

Gohan sembra il più scosso di tutti, consapevole di aver deluso gli altri combattenti cedendo al panico invece di attaccare il nemico. La sue scuse a Piccolo sono rispedite al mittente con perdite, e il figlio di Goku decide di lasciare in lacrime il campo di battaglia.

Ovviamente i Sayan glielo impediscono, ma Gohan però trova la forza di respingere gli strali da bulletto di Nappa con un paio di insulti ben assestati.

Che il piccolo abbia finalmente tirato fuori gli artigli?

Passatempi

Intanto il mondo segue gli eventi con il fiato sospeso, e una troupe televisiva riesce ad avvicinarsi ai duellanti per dare una diretta migliore della scontro.

Il blitz viene però notato da Nappa, che decide bene di passare il tempo divertendosi con i malcapitati. Il suo breve gioco vede una cospicua diminuzione del numero di giornalisti presenti sull’isola, e seguendo la scia della distruzione il Sayan si ritrova a fronteggiare anche l’esercito terrestre.

La particolare riedizione di Battaglia Navale ha vita però breve, e il malvagio fa saltare in aria senza troppe difficoltà le deboli navi da guerra.

Come proseguirà a questo punto il suo passatempo, il gigantesco guerriero?

Una gita turistica, un piano e una speranza

Con una gita turistica sul nostro bel pianeta, la cui bellezza colpisce in particolare modo il brutale guerriero, che vuole ancora divertirsi, anche se il tempo sta finendo e di Goku non se ne vede nemmeno l’ombra.

L’ultimo sfizio che Nappa si toglie prima della ripresa dello scontro è la distruzione di una cittadina, fatta saltare in aria senza troppi complimenti.

Ma bando alle ciance, perché la tregua è finita. Tornato sul campo il Sayan fronteggia subito quanto rimane del fronte avverso, che però sembra avere un piano per colpirlo.

L’idea ovviamente è di Piccolo, a conoscenza di un particolare punto debole della razza Sayan: la coda. Come Goku diveniva vulnerabile tirandogli la sua vecchia estremità posteriore, anche Nappa dovrebbe subire gli stessi effetti.

Per riuscire nell’impresa occorrerà un preciso lavoro di squadra, pianifica il namecciano. Crilin dovrà distrarre il nemico per dare modo a Piccolo di bloccarlo e a Gohan di finirlo, se possibile senza piagnistei.

Ce la faranno? E Goku dove diavolo è?

Brace Yourself, Goku is coming

Dov’è Goku, dicevamo? In dirittura d’arrivo, finalmente! Dopo un lungo viaggio il nostro Beniamino è alla fine del serpentone, recuperato al volo dal Dio della Terra al cospetto di un incredulo Re Enma.

Goku è sulla Terra, ma la sua corsa non è ancora finita. Deve raggiungere i suoi compagni, e per farlo deve recuperare le forze grazie ai fagioli senzu di Balzar e cavalcare la fidata nuvola dorata fino alla battaglia.

Sbrigati Goku, abbiamo tutti bisogno di te!

Considerazioni finali

Episodio di raccordo, prima del gran finale della Saga dei Sayan. Toriyama qui tira il fiato, fa la conta di morti e feriti e dà ulteriori dimostrazioni dei legami tra i vari personaggi.

Ormai abbiamo capito che tra Nappa e Vegeta il capo è il secondo, e che il rapporto Piccolo Gohan al di là dei rimproveri del primo è più forte di quello che sembra.

Manca solo un elemento, il nostro Goku, qui nella sua classica versione di deus ex machina. Un elemento ricorrente nella serie, un escamotage narrativo perfetto sia per caricare l’arrivo dell’eroe di profonde emozioni catartiche sia per dimostrare la caratura del nemico che dovrà affrontare.

Restate con noi, per il prossimo episodio di Dragon Ball Z!

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