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Episodio 25, L’ultima carta di Tensing

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Bentornati cari lettori a questo nuovo appuntamento con Dragon Ball Z, giunto al venticinquesimo episodio dello storico anime.

Ma che diavolo è successo prima? Molte cose, e non tutte piacevoli.

I malvagi Sayan sono arrivati sulla Terra, e il loro scontro con gli eroi terrestri al momento somiglia ad una mattanza più che ad una battaglia equilibrata. Yamcha e Jiaozi hanno già perso la vita affrontando il gigantesco Nappa, sgherro del misterioso Vegeta, e anche i vari Crilin, Piccolo, Gohan e Tenshishan non sembrano passarsela meglio.

Ce la faranno a resistere? E Goku dove diavolo è finito?

Morte e distruzione

Aleggia un’atmosfera pesante nei dintorni del combattimento. I mari sono in tempesta, il vento sibila feroce tra le rocce, scariche di elettricità percorrono l’aria senza sosta.

Sul campo intanto le cose si stanno mettendo davvero male. Il sacrificio di Jiaozi è stato vano, Nappa è ancora in piedi quasi incolume mentre Tenshishan è un relitto umano distrutto dalla perdita dell’amico.

In preda alla disperazione decide di attaccare a testa bassa il Sayan, ma i suoi eroici colpi sono inutili. Nappa ha facilmente ragione dell’avversario, scaraventato a terra in attesa dell’esecuzione finale.

E gli altri che fanno? Aspettano il momento buono per colpire, come suggerito da un guardingo Piccolo, l’attimo fatale in cui il malvagio abbasserà la guardia per terminare Tenshishan rendendosi finalmente vulnerabile ad un attacco a sorpresa.

Il piano è semplice: una sorta di triangolazione tra il namecciano, Crilin e Gohan, con quest’ultimo a colpire per ultimo finendo il nemico. La mossa scatta non appena Nappa si libra in volo per il colpo di grazia a Tenshishan, con Crilin e Piccolo che aggrediscono il Sayan alla spalle spedendolo verso il suolo.

Tocca a Gohan che però…., niente, non ce la fa. Travolto dal panico il piccolo si nasconde tra le rocce, e i frettolosi colpi dei suoi compagni mancano così il bersaglio.

L’opportunità è svanita, e adesso Nappa decide di rivolgere la sua furia contro gli improvvidi complottari.

Che succederà adesso?

Interludio: sensazioni ed attese

Andiamo al Palazzo del dio della Terra, dove il sovrano osserva pensieroso lo svolgersi degli eventi. Una cupa consapevolezza si fa largo nella sua mente, insieme alla consapevolezza che la fine si avvicina.

Goku è in ritardo e Piccolo, la cui esistenza è strettamente intrecciata con quella del Dio, corre seriamente il rischio di non farcela nell’attesa del guerriero.

Già, ma quanto ci sta mettendo il buon Kakaroth?

Tentativi e tregue

Torniamo allo scontro, dove non sembra cambiato nulla.

Nappa si fa beffe degli attacchi dei Buoni, ingaggiando con Crilin e Piccolo in versione triplicata un rapido combattimento aereo dalla durata infinitesimale.

Tenshishan langue intanto al suolo, tormentato dal senso di colpa per la morte di Jiaozi e da visioni dell’amico scomparso. Per vendicarlo decide di usare la sua ultima carta, un colpo energetico finale con quanto rimane delle sue energie vitali indirizzato contro Nappa.

L’esplosione è enorme e lascia sorpreso anche Vegeta. Ma, come un incubo che non vuole finire, anche questa volta Nappa se la cava senza troppi problemi.

Tenshishan si accascia al suolo ormai privo di vita, e Nappa carica a testa a bassa contro i superstiti, ebbro di violenza e sangue.

Le grida di Crilin invocanti l’atteso Goku incuriosiscono però Vegeta, che capisce che dietro il suo nome si nasconde il Sayan Kakaroth. A questo punto, dopo aver bloccato con un urlaccio Nappa, il cappelluto avversario fa ai nostri una proposta: una tregua di tre ore, per dargli modo di riposarsi e aspettare il loro tanto decantato compagno.

Una piccola finestra di apre, ma il tempo prende presto a tichettare. Goku deve fare in fretta.

Considerazioni finali

Se c’è una cosa che piace a Toriyama sono i dettagli. Tintillare l’attenzione dello spettatore con segnali fugaci, piccoli indizi di quello che avverrà dopo, minuscoli segni per svelare pian piano i vari personaggi.

Rientrano in questo i duri scambi di battute tra Piccolo e Gohan poco dopo la fuga di questo tra le rocce, ennesimi esempi del loro complicato rapporto. Ma il punto di maggiore interesse è indubbiamente Vegeta, al momento ghignante presenza sulla sfondo, che bloccando con una semplice alzata di voce Nappa fa capire ancora una volta chi sarà la vera minaccia.

A presto per il prossimo capitolo di questa avvincente saga.

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