Episodi

Episodio 21, L’arrivo dei Sayan

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Nuova appuntamento con Dragon Ball Z, giunto al 21° capitolo della sua corsa animata.

Ma cos’è successo, prima? E’ successo che l’arrivo sulla Terra dei terribili guerrieri Sayan è ormai prossimo, ma i nostri eroi sembrano pronti: Crilin, Yamcha, Tenhishan e Jiaozi hanno concluso il loro addestramento dal Dio della Terra, Piccolo e Gohan sono sempre impegnati in duri allenamenti, e Goku sta ultimando la preparazione nel pianetino del simpatico Re Kaio.

L’ora della resa dei conti si avvicina, la battaglia finale incombe. Ce la faranno i guerrieri Z?

Un allenamento che finisce, e un piccolo errore di calcolo

L’episodio inizia con un attonito Re Kaio che osserva i progressi di Goku nell’uso delle nuove tecniche di combattimento.

Le capacità del giovane sayan sono notevoli, e i risultati si vedono subito. Nuovamente messo alla prova dal regnante, Goku impiega nano secondi a riacciuffare Bubbles e a colpire Gregory, in una riedizione delle folli corse degli scorsi episodi.

L’allenamento può dirsi a questo punto concluso, ma prima Kaio vuole un’altra dimostrazione dal suo allievo.

L’oggetto dell’esercizio è colpire un grosso mattone con uno dei nuovi colpi imparati, la sfera Genkidama.

Ovviamente Goku riesce nell’intento al primo colpo, e Kaio può solo ripeterli una serie di raccomandazioni sull’uso della tecnica.

Un colpo letale, potente, che trae forza dall’energia vitale di tutto quello che circonda colui che la usa. Ma proprio per questo dev’essere usato con cautela e solo in casi di estrema necessità.

In poche parole dev’essere l’ultima carta da giocare in un combattimento, e Goku sembra aver subito imparato la lezione.

E’ tempo dei saluti, ma c’è spazio per un ultimo colpo di scena. Kaio infatti ha sbagliato un paio di calcoli nelle tempistiche, e adesso Goku ha solo due giorni di tempo per arrivare sulla Terra ripercorrendo all’incontrario il lungo serpentone.

Il protagonista non è molto felice della notizia, anche perché il viaggio d’andata gli è costato sei mesi di patimenti. Occorre quindi sbrigarsi, e Kaio consiglia di accelerare i tempi mettendosi direttamente in contatto con il maestro Muten.

Per prima cosa, Goku deve tornare in vita?

Intermezzo nel deserto

Torniamo adesso da Piccolo e Gohan, che non esitano a scambiarsi duri colpi in un combattimento ravvicinato.

Gohan sembra migliorato, tanto che riesce adesso a schivare gli attacchi del maestro preparandosi a colpirlo direttamente.

Piccolo risponde fulminandolo con un raggio laser dagli occhi, nonostante avesse promesso di non usare tale espediente.

Alle proteste piagnucolose dell’allievo il namecciano risponde con una severa lezione: in uno scontro all’ultimo sangue ogni cosa vale, se serve alla vittoria.

Gohan avrà imparato la lezione?

Bentornato tra noi!

Intanto Goku si mette in contatto con il maestro Muten tramite Re Kaio, con un potente messaggio telepatico.

Il vecchio insegnante ha infatti da tempo raccolto nuovamente le Sfere del Drago, in modo da evocare Shenron e far resuscitare l’amico non appena necessario.

Il tempo è giunto, e a Muten non resta altro che uscire dalla toilette (Goku lo aveva raggiunto in un momento “privato”) e rispondere all’appello.

Le sfere sono riunite, il cielo si oscura, fulmini e saette cadono dall’alto. Shenron è arrivato, pronto a rispondere ad ogni richiesta.

Olong, il paffuto maialino inquilino della Kame House, prova a risolvere la questione chiedendo al drago di eliminare i Sayan. Desiderio non esaudibile, mentre il ritorno in vita di Goku si dimostra pratica più semplice.

Goku è di nuovo tra noi, come dimostra la scomparsa dell’areola sopra la sua testa. Il viaggio verso casa può quindi iniziare, non prima di un regalo da parte di Kaio: un nuovo costume, più leggero e più resistente del precedente, ideale per la futura battaglia.

E alla fine sono arrivati

Goku deve correre, perché nel frattempo l’attesa si è conclusa. I sayan sono qui, sulla Terra, e il loro arrivo provoca immediatamente morte e distruzione.

La città in cui le due capsule sono planate assiste sconvolta alla comparsa dei due nuovi nemici, la più terribile minaccia mai affrontata dal Pianeta fino a quel momento.

Ma chi sono questi due villains così temibili? Ad uno primo sguardo possiamo vedere un colossale pelato dallo sguardo truce e un nanerottolo dalla strana capigliatura a spinacio, con un sorriso beffardo sul volto. Conosceremo meglio entrambi nei prossimi capitoli.

Il loro arrivo non passa inosservato, e gli eroi avvertono immediatamente il pericolo. La chiamata è giunta, lo scontro finale è vicinissimo.

Ce la faranno?

Conclusioni

La saga dei Sayan si avvicina a grandi passi al suo momento clou. Toriyama accelera i tempi concludendo l’allenamento di Goku da Re Kaio e spingendo l’eroe al ritorno sulla Terra.

L’episodio è quindi ancora interlocutorio, una lunga premessa all’arrivo dei due nemici. C’è però il tempo per un paio di scenette in puro Dragon Ball style, come il Maestro Muten in bagno e le schermaglie Goku-Kaio, oltre che ad un nuovo capitolo del complesso rapporto tra Gohan e Piccolo. Che ci sia ormai affetto da parte del severo sensei?

Insomma, la tavola è apparecchiata per i prossimi episodi, dove andrà in scena uno dei combattimenti più brutali della storia dell’anime.

Preparatevi!

Scrivi un commento