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Episodio 19, All’inseguimento di Bubbles

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Dragon Ball Z, recensione episodio 19

All’arrivo dei Sayan mancano ormai cinque mesi e se sulla Terra, i nostri eroi continuano ad allenarsi imperterriti, Goku finalmente è giunto alla fine del serpentone ed è atterrato sul pianeta di Re Kaioh.

 

La puntata comincia con Goku che segue una scimmia sul pianeta di Re Kaioh. Improvvisamente spunta una figura che gli chiede che cosa stia facendo e Goku risponde che sta cercando Re Kaioh, egli gli risponde e si scopre che Re Kaioh è proprio lui. Quando Goku gli chiede se può allenarlo, Re Kaioh risponde di no e gli dice di andarsene perché è rimasto ferito dal fatto che Goku non comprende le sue battute. A quel punto Goku si mette a ridere a crepapelle per far in modo di riuscire a fargli cambiare idea, Re Kaioh accetta di allenarlo, ma ad una condizione, deve riuscire a farlo ridere.

Quasi subito Goku riesce nell’impresa, Re Kaioh decide così di allenarlo e Goku si prepara per fargli vedere di cosa è capace. Il piccolo pianeta di Re Kaioh però, ha una differenza sostanziale con la Terra, la gravità infatti è di gran lunga superiore a quella terrestre. Goku racconta a Re Kaioh il perché vuole essere allenato da lui e gli spiega che due guerrieri Sayan stanno per giungere sulla Terra per distruggerla. Re Kaioh, con un suo potere speciale, calcola precisamente quanto manca all’invasione dei due Sayan e Goku ne rimane stupito. La prima sfida che Goku dovrà superare è catturare Bubbles, la scimmia di Re Kaioh, e sconfiggere così la supergravità.

La sfida ha inizio e Goku a fatica riesce a camminare, decide così di togliersi i vestiti pesanti, a quel punto tutto sembra andare meglio, ma Bubbles è velocissima e Goku rimane senza fiato e affamato. Dopo aver fatto una pausa per mangiare, Goku e Re kaioh discutono ancora sulla forza dei sayan e Re Kaioh gli svela che sul loro pianeta c’è la stessa gravità del suo e consiglia quindi a Goku di rimettersi i vestiti coi pesi.

La scena cambia e vediamo Gohan e Junior allenarsi insistentemente, Gohan sembra essere migliorato dalle scorse puntate tanto che ora è capace di sferrare colpi e colpire Junior, ma ancora non è abbastanza. Cala la notte e i due accendono un fuoco e Gohan cerca di parlare con Junior e di fargli capire che in realtà sta diventando buono senza accorgersene, ma lui non ne vuole sapere e lo zittisce bruscamente.

Quando vediamo nuovamente il pianeta di Re Kaioh scopriamo che sono già passate tre settimane e Goku ancora non è riuscito a prendere Bubbles. Dopo vari inseguimenti e cambi di direzione Goku riesce a catturare la scimmia e a vincere la sfida.

Considerazioni sulla puntata

Questa puntata è una svolta per la storia, soprattutto per Goku, perché abbandona la monotonia delle scorse puntate, nelle quali Goku correva e correva lungo il serpentone. Finalmente veniamo a conoscenza della misteriosa figura di Re Kaioh che altri non è che un simpaticone e giocherellone, ma che quando serve sa essere severo e duro con Goku. Per tutta la durata dell’episodio respiriamo un’aria molto leggera e frizzante, quel tipo di sensazioni che viviamo in Dragon Ball solo quando c’è la pace. Poter rivedere Goku allenarsi per diventare più forte e allo stesso tempo vederlo scherzare e divertirsi è un toccasana per noi fan della serie. L’episodio in sé è stato molto interessante per l’introduzione del personaggio di Re Kaioh, ma non ha mai abbandonato l’atmosfera gioiosa e scherzosa che caratterizza Dragon Ball.

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