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Episodio 17, L’incontro con i due sayan

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Nella scorsa puntata Gohan è riuscito a ritrovare la via di casa, ma una volta giunto sul posto si rende conto che la sua missione non è ancora finita e Junior lo raggiunge appositamente per ricordarglielo. Nel frattempo Goku continua a correre lungo il serpentone cercando di raggiungere il pianeta di Re Kaioh e sulla Terra gli altri guerrieri raggiungono il palazzo del Supremo. All’arrivo dei due sayan mancano sei mesi, il tempo stringe.

 

La puntata si apre sullo scenario, ormai molto famigliare, del luogo desolato dove Gohan si è allenato per mesi. Quando Junior parla scopriamo che sei mesi sono già passati e Gohan è pronto per affrontarlo, il combattimento inizia ma il piccolo è ancora debole perciò Junior si offre di aiutarlo per i restanti mesi prima che giungano i Sayan.

Nel fratempo al palazzo del Supremo vediamo Tensing, Yamcho e Crili chiedere impazienti al Supremo di allenarli perché vogliono diventare forti come Goku, il Supremo però risponde loro che lui non ha mai allenato Goku e Popo mostra loro una misteriosa stanza in cui il tempo si fonde tra passato presente e futuro e spiega loro che è lo stesso tipo di allenamento che ha fatto Goku.

Una volta dentro, il paesaggio inizia a formarsi e si intravedono cadaveri di persone che sembrano essere Sayan, i quattro amici non riescono a capire quello che sta succedendo ma non abbassano la guardia. In quel preciso istante si vedono due guerrieri sayan che confabulano tra di loro e decidono di andare a combattere per sconfiggere il gruppetto.

Mentre il quartetto si aggira scrupoloso per il pianeta desolato, Rif nota uno scintillio negli occhi di un teschio, si avvicina e improvvisamente appare un guerriero sayan che lo cattura e poco dopo lo fa fuori. Tensing si infuria e attacca il guerriero senza riuscire a colpirlo, a quel punto i tre decidono di attaccare i sayan contemporaneamente con la loro miglior mossa. Pensando di averli sconfitti i tre amici rimangono con la guardia scoperta e in quel momento sentono intorno a loro delle risate malefiche ma non riescono a trovare i due guerrieri. All’improvviso Crili viene preso e ucciso anche lui, di conseguenza rimangono solo Tensing e Yamcho. I due si preparano all’attacco ma anche questa volta senza successo, anzi i due nemici si rivoltano e iniziano a fare sul serio. Giunti a quel punto la situazione è diventata insostenibile e la stanza ritorna vuota come all’inizio e al posto dei sayan appaiono il Supremo, Popo e Jirobai. Il Supremo fa loro una scioccante rivelazione, i due sayan che stanno giungendo sulla Terra sono molto più forti di quelli che hanno appena affrontato.

I quattro amici decidono di non tirarsi indietro e di continuare l’allenamento in vista del futuro scontro. La scena cambia e torniamo da Gohan e Junior che continuano a scontrarsi, poi vediamo Goku che continua a correre lungo il serpentone e di seguito i sayan che si avvicinano sempre più.

Considerazioni sulla puntata

Puntata abbastanza diversa dal solito, infatti i protagonisti di questa saga, Goku e Gohan, vengono quasi completamente oscurati dalle vicende di Tensing, Yamcho, Rif e Crili. L’allenamento di questi ultimi è interessante da vedere per appunto la modalità di apprendimento usata dal Supremo, ovvero questa stanza in cui il tempo quasi non esiste. Per quando riguarda i fallimenti avuti sia dai quattro che da Gohan nel suo allenamento con Junior, non c’era molto da aspettarsi essendo loro più deboli di Goku e Junior stesso, ma confidiamo che il tempo e l’impegno li faccia migliorare

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