Curiosità

Le Sfere del drago

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Le sfere del drago sono potenti talismani creati dal Supremo. Il dio della Terra è un namecciano e nella creazione delle sfere, prese spunto da quelle originali del pianeta Namecc, rimpicciolendole però di proporzione. Le sfere del drago sono di colore giallo ed apparentemente indistruttibili. La loro consistenza è simile a quella delle pietre. In ognuna di esse sono incastonate delle stelline di colore rosso. Colui che riuscirà a radunarle tutte e sette potrà evocare il dio drago Shen-Long e chiedergli qualsiasi desiderio.

Dopo di ciò, le sfere del drago si disperderanno e resteranno tramutate in pietra per un anno. Nel corso dei 365 giorni, Shen-Long rimane a riposare nelle profondità del pianeta, in attesa di una nuova evocazione. Le sfere del drago sono legate sia a Shen-Long che allo stesso creatore. Se infatti uno dei due viene ucciso, rimarranno per sempre dei semplici sassi.

Dopo l’assimilazione del Supremo da parte di Junior, le sfere del drago diventano inutilizzabili, proprio per questo Goku porta Dende sulla Terra: per farlo diventare nuovo Supremo della Terra, affidandogli il compito di creare nuove sfere, con l’obiettivo di far resuscitare tutti gli innocenti uccisi da Cell. Se inizialmente Shen-Long era in grado di esaudire un solo desiderio, con il potenziamento attuato da Dende, diviene capace di esaudirne ben tre.

Tuttavia, nel caso in cui a Shen-Long venga richiesto di resuscitare un numero elevato di persone morte, il desiderio espresso equivarrà a due! Ad ogni modo, nel caso in cui non si esprimano tutti e tre i desideri in un’unica evocazione, le sfere del drago si disperderanno, ma Shen-Long potrà essere richiamato solamente dopo quattro mesi. Come nella precedente versione, anche in questo caso, il dragone potenziato dal nuovo Supremo non potrà riportare in vita una persona già resuscitata in precedenza.

Il vecchio Supremo precedente a Dende, dichiara di aver creato le sfere del drago per aiutare le persone, ma quando scoprì che esse venivano utilizzate quasi eslusivamente per esprimere desideri malvagi, meditò di distruggerle; questo finché non venne Goku, che con il suo cuore puro, rappresentava la più grande speranza per la Terra e i suoi abitanti.

Shen-Long è una figura mitologica interessante. Poco conosciuta in occidente, egli in Cina è una divinità molto famosa. Shen-Long nella mitologia cinese era il drago del tuono ed era raffigurato in origine in maniera abbastanza diversa rispetto a quello che vediamo in Dragon Ball: aveva infatti testa umana ed uno stomaco a forma di tamburo.

Prima della comparsa del Supremo nella serie TV, il Genio della tartarughe aveva dato una spiegazione del tutto diversa dell’origine delle sfere del drago. Essa non risulta essere più valida, ma la proponiamo comunque per pura curiosità. Questa leggenda può essere comunque giustificata dal fatto che gli esseri umani non possono conoscere il Supremo, almeno non nel ruolo di creatore dei potenti artefatti magici e che quindi la verità sia stata modificata secondo la percezione degli esseri umani

In pratica, il mito alternativo alla realtà dei fatti narra che le sfere in origine erano una sola, ma dalla potenza incredibile. A provocarne la scissione fu l’ira di Shen-Long. Secoli fa, Shen-Long benedì i popoli della Terra, donando loro la sfera originale, volendo premiare l’onestà e la purezza spirituale degli esseri umani. Per ingraziarlo, gli uomini costruirono un maestoso tempio in onore al dio drago, dentro cui fu custodita la sfera. I seguaci del dio drago erano soliti pregare nella struttura religiosa, dinanzi al cimelio divino, chiedendo a Shen-Long pace e prosperità.

Tuttavia, col passare del tempo, i terrestri iniziarono a divenire corrotti e Shen-Long, deluso dal loro comportamento, decise di punirli, dividendo in sette parti la sfera. Inoltre, il drago magico stabilì che ogni sfera venisse confinata nei luoghi più sperduti ed inaccessibili del pianeta, in maniera tale che nessuno potesse trovarle e riunirle.

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